Google si accorda con Yahoo! Japan: il Googolopoly va avanti

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Sono bravi, non c’è niente da dire. Ma quest’ultima notizia dell’accordo tra Google e Yahoo! Japan mi ha rattristato.

L’unico mercato al mondo dove erano secondi nelle ricerche su internet se lo sono andati a prendere con un accordo di distribuzione, alla faccia di Microsoft con Bing.

La cosa è stata possibile perchè Yahoo! Japan in realtà non è controllata da Yahoo!, ma da SoftBank e quindi probabilmente l’accordone con Bing per quella nazione non valeva.

Fatto sta che oramai Google è dappertuttuo e fa anche cose molto diverse dai motori di ricerca: dai browser (Chrome) ai sistemi operativi (Android), passando per i network di telecomunicazioni super veloci (dichiarano di voler raggiungere 1 GB al secondo!!), gli investimenti nelle fonti rinnovabili e i satelliti mandati in orbita.

Tipicamente poi tutto quello che fanno lo fanno meglio degli altri.

Qualcuno qualche tempo fa aveva provato a scherazare sullo strapotere di Google e ne aveva fatto addirittura una versione rivista e corretta del monopoli il Googolopoly dove l’obiettivo era comprare tutto quello che era possibile sul Web.

Rimanendo al piccolo mondo dei motori di ricerca, basta vedere come hanno ridicolizzato l’innovativa interfaccia di Bing nella ricerca immagini (con lo scroll in verticale invece che la classica paginazione). Hanno preso spunto da quella di Bing e ne hanno fatto una cosa fantastica: provare per credere!

Il problema è che, soprattutto per quanto riguarda i motori di ricerca stiamo andando sempre più verso un mondo con un unico attore e senza concorrenza, tutte le informazioni del mondo passeranno da un solo tubo: quello di BigG.

C’è poco da ridere!

Ufo Robot Goldrake

 
Cambiamo genere, passiamo ai cartoni.
 
Inizio con il mitico Goldrake, o per la precisione UFO Robot Goldrake, alias Atlas UFO Robot, titolo italiano della serie giapponese UFO Robot Grendizer, che mi ha tenuto tanta compagnia nella mia infanzia.
 
Purtroppo mi ha anche fatto crescere chiedendomi che sapore avesse un libro di cibernetica o un’insalata di matematica…
 
Che grande cartone!